Addio, Paco de Lucia

La musica ha un linguaggio comprensibile in tutto il mondo. Basta chiudere gli occhi e capirai il suo senso. Ti toccherà l’anima, facendola vibrare a lungo. Farà battere più veloce il tuo cuore. Ti bagnerà gli occhi.

Amo molto, specie quando scrivo, ascoltare la musica in sottofondo. Spesso la mia collona sonora del giorno ha il suono del pianoforte. Quando ero alle medie sono andata per un anno alla scuola  di musica. Suonavo la pianola. Forse da lì deriva questo profondo sentimento che mi lega alla melodia del piano, capace di rilassarmi quando sono nervosa, concentrarmi quando studio o scrivo.

All’epoca in cui andavo al corso di pianola, c’era una melodia che avrei voluto imparare a suonare  ma la maestra diceva che era troppo difficile per una principiante come me. C’era però una ragazza, un’alieva più grande, che spesso la suonava e mi faceva sognare ad occhi aperti. Ricordo ancora il momento in cui chiesi alla maestra cos’era quella meraviglia che mi emozionava così tanto che non riuscivo a spiegare a parole quello che provavo. “Concierto Aranjuez – mi disse la maestra – Adagio.”

Passarono gli anni. Avevo dimenticato quella meraviglia ed armonia di suoni fino a quando non la ascoltai in un’altra, completamente diversa, esecuzione. Il dolce suono del pianoforte era sostituito con quello energico della chitarra e a toccare le corde dell’anima fu lui, il grande ed insostituibile maestro  Paco de Lucia.

Ancora oggi quando lo ascolto mi emoziona e con il grande dispiacere che ho apreso la notizia della sua scomparsa. Se n’è andato un gran uomo della musica, del flamenco. Un vero artista di quelli che non si dimenticano, cui stella rimarrà a brillare nell’eterno sul cielo musicale.

Addio, maestro.

Annunci

Info Emy
Mi chiamo Emina. Vengo dalla Serbia però vivo in Italia dal settembre 2000. Sono laureata in Scienze Internazionali e Diplomatiche ed ho un master in Studi Est-Europei. Per molto tempo ho cercato di trovare me stessa, la mia vocazione. Dal 2010 credo di averla finalmente trovata. La mia vera passione è sempre stata la scrittura. Dopo aver pubblicato il mio primo romanzo "Il virus balcanico" in Serbia nel 2009, ho passato dei momenti bui. Più che altro si è trattato di una vera crisi esistenziale. Ora ho capito che la mia strada, oltre di quella di scrittrice che non abbandono, è il giornalismo. Lunga strada da percorrere ma importante è iniziare. E io l'ho già fatto. Ho collaborato per un anno e tre mesi con una rivista di lifestyle e moda di Belgrado. Dal luglio 2011 ad aprile 2012 ho collaborato con la rivista italiana online "Che donna". Dal febbraio 2012 fino all'estate del 2013 ho collaborato con un portale serbo dedicato alle donne, "Quello che le donne vogliono". A luglio 2012 sono arrivata a fare la giornalista per una rivista italo - americana, registrata a Tampa nella Florida, chiamata "Italian heritage magazine". Per un anno ho collaborato con l'associazione Trentino Balcani alla realizzazione del blog progetto "60 storie". Nel tempo libero cerco di scrivere il mio primo romanzo in italiano. Contenta e felice di quello che faccio. Andiamo avanti con sorriso, umiltà e felicità.

4 Responses to Addio, Paco de Lucia

  1. newwhitebear says:

    Un bel post per ricordaere un grande musicista che ci ha lasciato.
    Non lo conoscevo, e sono molti gli artisti che non conosco, ma il video me lo ha fatto apprezzare.

    • Emy says:

      Grazie. Faceva spesso concerti in Serbia, era molto popolare nei Balcani. Davvero un grande musicista. Quel pezzo lì, che ho postato, è davvero straordinario.

      • newwhitebear says:

        In fatto di musica e musicisti sono alquanto carente. Però quando riesco a colmare qualche lacuna lo faccio, come in questo caso.
        Sei stata brava nel descriverlo e mettere quel pezzo, davvero straordinario come haoi detto.

  2. Emy says:

    Grazie.. a me la musica piace molto.. sono cresciuta con la musica, mio papà faceva cantante della musica popolare serba.. non posso vivere senza la musica, i libri e la scrittura!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Leggo.libri

Quando non sai cosa leggere

A buzzing box of thrilling thoughts

Traduzione, scrittura, sperimentazioni linguistiche e collaborazioni

Destinazione Libri

"Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita:la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni:n c'era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia e quando Leopardi ammirava l'infinito...perchè la lettura è un'immortalità all'indietro" cit..Umberto Eco Questo blog non costituisce una testata giornalistica. Non ha carattere periodico ed è aggiornato secondo le disponibilità e la reperibilità dei materiali

thebookworm

Dei libri letti e non solo

Studiolo Barese

Le mie passeggiate a Levante

orsobianco

Il mio secondo blog nascosto

Sergio M. Ottaiano

Scrittore indipendente

CIOCCOLATO&LIBRI

Libri, interviste e altre cose senza senso

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: